Baia di Torre Uluzzo
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Baia di Torre Uluzzo

La Baia di Torre Uluzzo è uno dei tratti più spettacolari e più impervi del Parco di Porto Selvaggio: scogliera, macchia mediterranea, resti della torre cinquecentesca e un importante paesaggio archeologico. Non è una spiaggia comoda né un luogo da raggiungere in infradito.

Baia di Torre Uluzzo: Cosa sapere prima di andare

Informazioni pratiche verificate per capire accesso, mare, servizi e sicurezza. Dal 2026 il Comune gestisce nuova mobilità elettrica nel Parco e ha effettuato interventi sul viale tagliafuoco dell’ingresso Uluzzo. Sono cambiamenti utili per la fruizione del parco, ma non trasformano la baia in un accesso facile o attrezzato.

Come arrivare e accesso

Si arriva dalla SP286 e dagli ingressi/sentieri del parco. Il tratto finale verso la scogliera è breve ma ripido, sassoso e irregolare: usa solo i percorsi visibili e non scendere su tracce improvvisate lungo il bordo della falesia.

Accesso

Se trovi un accesso chiuso o modificato, non improvvisare scorciatoie: usa solo percorsi consentiti.

Mare, costa e fondale

Non c’è un arenile sabbioso: si entra in mare dalla roccia, con profondità e fondo irregolari. Il mare può essere molto limpido e interessante per lo snorkeling, ma onde e risacca rendono l’uscita dall’acqua più difficile quando le condizioni cambiano.

Mare

Prima di allontanarti individua un punto di uscita sicuro e non entrare se onde o corrente superano le tue capacità.

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Famiglie e bambini

Con bambini piccoli scegli solo punti lontani dalle aree di manovra e con ingresso semplice; sorveglianza e condizioni del mare restano fondamentali.

Famiglie

Prima di organizzare la giornata, valuta insieme accesso, distanza dai servizi, affollamento e facilità del rientro.

Parcheggio e servizi

Non contare su servizi direttamente sulla scogliera. Per parcheggio usa solo aree consentite vicino agli ingressi del parco e non fermarti sulla carreggiata per guardare il panorama. Acqua, cappello e scarpe adatte sono essenziali.

Organizzazione

Non lasciare oggetti visibili in auto e non occupare banchine, accessi o spazi non autorizzati.

Accessibilità

Il sentiero e la scogliera sono irregolari e non consentono di definire questo luogo accessibile senza barriere. Passeggini e sedie a rotelle non sono adatti al tratto finale verso il mare.

Accessibilità

Se hai esigenze specifiche di mobilità, verifica prima della partenza se il percorso è realmente praticabile quel giorno.

Vento e condizioni del mare

Con mare mosso resta lontano dal bordo: profondità, rocce sommerse e punti di uscita non vanno dati per scontati.

Sicurezza

Se vento o risacca aumentano, rinuncia a entrare in acqua dalla roccia.

Nuoto e snorkeling

La trasparenza dell’acqua rende la baia interessante per nuotare e osservare il tratto roccioso con maschera e boccaglio. L’esperienza resta però adatta soprattutto a chi è a proprio agio in mare, perché l’ingresso e il rientro avvengono dalla roccia.

Attività

Maschera e scarpette possono essere utili, ma entra solo se hai individuato un punto di uscita sicuro.

Cosa è cambiato / regole da verificare

Dal 2026 il Comune gestisce nuova mobilità elettrica nel Parco e ha effettuato interventi sul viale tagliafuoco dell’ingresso Uluzzo. Sono cambiamenti utili per la fruizione del parco, ma non trasformano la baia in un accesso facile o attrezzato.

Aggiornamento

Se cartelli o transenne sul posto sono più restrittivi di questa guida, valgono sempre le indicazioni presenti sul luogo.

Per chi è consigliato

Consigliata a escursionisti, giovani e adulti abituati alla scogliera, al trekking leggero e allo snorkeling con mare calmo; poco adatta a bambini piccoli e a chi cerca comodità.

Consigliato

Prima di decidere guarda soprattutto le card su accesso e sicurezza, che possono cambiare completamente l’esperienza.

Meno indicato per

Meno indicata a chi cerca una spiaggia sabbiosa, accesso facile e servizi a pochi metri.

Meno indicato

Se una di queste criticità è decisiva per te, confronta una località vicina prima di partire.

Cosa portare

Scarpe da trekking leggero o con buona aderenza, acqua, cappello, protezione solare, scarpette da mare e maschera se il mare è calmo.

Cosa portare

Tieni telefono e documenti in una custodia impermeabile e porta l’attrezzatura in uno zaino compatto.

La galleria mostra le fotografie disponibili e verificate per questo luogo.

Prenota un ombrellone

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Visita altre spiagge della stessa marina (Porto Selvaggio)

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Spiaggia di Serra Cicora

Spiaggia di Serra Cicora

Una piccola cala libera nel settore settentrionale del Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano, tra Torre Uluzzo e Torre Inserraglio. È un luogo da vivere con spirito naturalistico: fondale misto, roccia e ciottoli, acqua limpida, snorkeling e servizi diretti molto limitati.

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Una piccola baia di ciottoli dentro il parco naturale: il mare è spettacolare, ma per goderselo bisogna sapere prima dove lasciare l’auto, quanto si cammina, come funziona la navetta e cosa conviene portarsi.

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Grotte di Porto Selvaggio

Grotte di Porto Selvaggio

Questa pagina non indica una singola cavità: serve come panoramica del sistema di grotte e ripari di Porto Selvaggio e della Baia di Uluzzo. Grotta del Cavallo, Grotta di Uluzzu, Uluzzo C, Grotta Gaia e Grotta Verde hanno caratteristiche e modalità di accesso molto diverse e vanno considerate separatamente.

Torre Santa Maria dell'Alto

Torre Santa Maria dell'Alto domina da circa 50 metri di quota il margine meridionale del Parco di Porto Selvaggio. È una tappa storica e panoramica, non una spiaggia: il valore principale è il paesaggio tra pineta, falesia e mare Ionio.

Lu Rinaru

Lu Rinaru è una piccola cala naturale tra Serra Cicora e la Baia di Uluzzo, in un tratto di costa roccioso e poco urbanizzato. È stata individuata dal Comune negli anni passati come area per la balneazione con cani, ma per la stagione corrente va verificata la segnaletica locale prima di considerarla automaticamente dog beach.

Grotta della Torre Uluzzo

Grotta della Torre Uluzzo

La cavità censita come “Grotta di Uluzzu” si trova sul promontorio della torre, con coordinate e contesto geografico ben definiti. L’accesso non va però considerato semplice o garantito.

Grotta del Cavallo

La Grotta del Cavallo, nella Baia di Uluzzo, è uno dei siti preistorici più importanti del Salento. Conserva una lunga sequenza paleolitica e ha restituito reperti fondamentali per lo studio dei Neanderthal, dell’Uluzziano e dei primi Homo sapiens in Europa. Non va trattata come una normale grotta turistica balneare.

Grotta Gaia

Grotta Gaia è una cavità costiera molto vicina alla baia principale di Porto Selvaggio. La posizione e la denominazione sono oggi ben definite, ma non va presentata come una grotta “facile” da raggiungere in qualsiasi condizione.

Grotta Greta

Grotta Greta è un toponimo locale della costa rocciosa di Porto Selvaggio. Le fonti istituzionali confermano il contesto del Parco e la presenza di numerose grotte, ma non abbiamo trovato una coordinata catastale ufficiale con questo nome: il pin indica quindi il settore della baia e non un ingresso certificato.

Grotta Verde

Grotta Verde

La Grotta Verde di Porto Selvaggio è una cavità marina censita anche dal Catasto Speleologico pugliese. I riflessi verdi e l’acqua molto limpida la rendono affascinante, ma il basso ingresso e il moto ondoso possono renderla impraticabile: non è un luogo da raggiungere “a tutti i costi”.

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Servizi vicino a Baia di Torre Uluzzo

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Continua lungo la costa

La navigazione segue Porto Selvaggio, tra Torre Inserraglio e Santa Caterina.

Domande frequenti · Baia di Torre Uluzzo

Accesso, mare, parcheggio, famiglie, servizi e sicurezza.

Dove si trova?
Nel Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano, nel territorio di Nardò.
Che tipo di luogo è?
Baia rocciosa nel Parco di Porto Selvaggio
Come si arriva?
Si arriva dalla SP286 e dagli ingressi/sentieri del parco. Il tratto finale verso la scogliera è breve ma ripido, sassoso e irregolare: usa solo i percorsi visibili e non scendere su tracce improvvisate lungo il bordo della falesia.
Com’è il mare o il fondale?
Non c’è un arenile sabbioso: si entra in mare dalla roccia, con profondità e fondo irregolari. Il mare può essere molto limpido e interessante per lo snorkeling, ma onde e risacca rendono l’uscita dall’acqua più difficile quando le condizioni cambiano.
È adatto ai bambini?
Consigliata a escursionisti, giovani e adulti abituati alla scogliera, al trekking leggero e allo snorkeling con mare calmo; poco adatta a bambini piccoli e a chi cerca comodità.
Dove si parcheggia e ci sono servizi?
Non contare su servizi direttamente sulla scogliera. Per parcheggio usa solo aree consentite vicino agli ingressi del parco e non fermarti sulla carreggiata per guardare il panorama. Acqua, cappello e scarpe adatte sono essenziali.
È accessibile a persone con mobilità ridotta?
Il sentiero e la scogliera sono irregolari e non consentono di definire questo luogo accessibile senza barriere. Passeggini e sedie a rotelle non sono adatti al tratto finale verso il mare.
Si può fare snorkeling o nuotare?
Questa indicazione viene eliminata. Non tuffarti da punti non controllati e non dare per scontata profondità o assenza di rocce sommerse; con mare mosso resta lontano dal bordo.
Qual è la precauzione principale?
Questa indicazione viene eliminata. Non tuffarti da punti non controllati e non dare per scontata profondità o assenza di rocce sommerse; con mare mosso resta lontano dal bordo.