Spiaggia della Punticeddha
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Spiaggia della Punticeddha

Una piccola cala libera ai margini della costa rocciosa di Sant’Andrea, raggiunta con un breve percorso a piedi e una discesa scavata nella roccia. Sabbia, pietre e scogli si alternano in uno spazio ridotto, circondato da falesie e macchia mediterranea.

Spiaggia della Punticeddha: cosa sapere prima di andare

La Punticeddha è una piccola cala naturale, non una grande spiaggia sabbiosa. Il paesaggio è spettacolare, ma accesso stretto, roccia, spazio limitato e fragilità della falesia richiedono più attenzione di una normale giornata su un arenile attrezzato.

Piccola cala libera tra sabbia e roccia

Le fonti e le immagini descrivono una cala molto piccola con un settore sabbioso inserito tra rocce e scogliera. La quantità di sabbia può cambiare dopo mareggiate e non va immaginata come un arenile largo e uniforme.

Da sapere

Arriva con l’idea di una caletta raccolta: quando è piena, gli spazi per il telo diventano rapidamente pochi.

Accesso a piedi e discesa stretta nella roccia

La cala si raggiunge con un breve percorso costiero e una discesa tramite gradini o scaletta ricavati nella roccia. Gli ultimi metri possono essere irregolari, scivolosi o scomodi con borse ingombranti.

Calzature

Scarpe leggere o sandali ben fissati per il percorso; evita infradito lisce sulla roccia.

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Falesia fragile: resta sui passaggi sicuri

Sant’Andrea è una costa alta e rocciosa soggetta a erosione. Nel febbraio 2026 il vicino Arco dell’Amore è crollato dopo giorni di piogge e mareggiate: un promemoria concreto della fragilità delle formazioni costiere.

Sulla scogliera

Non avvicinarti ai bordi, non sostare sotto pareti instabili e rispetta sempre transenne, cartelli e deviazioni.

Fondale misto e profondità variabile

È più corretto descrivere un fondale misto di sabbia, pietre e roccia, con profondità che cambia tra centro della cala, bordi e uscita verso il mare aperto.

Prima del bagno

Controlla sempre appoggio dei piedi e profondità nel punto esatto, soprattutto dopo mareggiate.

Famiglie: possibile con mare calmo, ma non è una spiaggia “facile”

La piccola zona sabbiosa può essere piacevole con bambini quando l’Adriatico è calmo, ma accesso stretto, scogli, profondità non uniforme e assenza di servizi garantiti richiedono supervisione continua.

Con bambini piccoli

Valuta lo spazio disponibile e le condizioni del giorno prima di scendere; non contare su fondale sempre basso.

Adriatico: il riparo della cala non garantisce mare tranquillo

La forma raccolta può attenuare l’onda in alcune condizioni, ma la cala è collegata al mare aperto. Vento, risacca e mareggiate possono rendere entrata e uscita più difficili.

Quando il mare sale

Se le onde spingono contro roccia e gradini, rimanda il bagno o scegli un accesso più semplice.

Nuoto: bene con calma, prudenza verso il largo

Con mare calmo si può nuotare nella piccola baia, ma andando verso l’esterno aumentano profondità, esposizione alle onde e distanza dal punto di uscita.

Regola pratica

Individua prima il punto da cui risalire e non allontanarti se non sei un nuotatore esperto.

Snorkeling: interessante lungo i margini rocciosi

Il passaggio tra sabbia, roccia, piccole rientranze e fondale più profondo rende la cala interessante con maschera e boccaglio quando il mare è calmo.

Come farlo

Resta vicino alla costa e al punto di uscita; evita passaggi stretti o cavità con tetto roccioso.

Grotte e anfratti: da osservare con prudenza

La costa di Sant’Andrea è ricca di piccole cavità e rientranze. Non tutte sono adatte a essere esplorate a nuoto, soprattutto con onda o quando non è visibile una facile uscita.

Sicurezza

Non entrare sotto roccia sporgente o in cunicoli sconosciuti solo per fare fotografie.

Tuffi: nessun punto va considerato automaticamente sicuro

La presenza di scogli e acqua apparentemente trasparente non garantisce profondità sufficiente né assenza di rocce sommerse.

Evita il salto alla cieca

Non tuffarti da bordi non verificati e non imitare altre persone senza controllare personalmente il punto.

Parcheggio: nessun posto garantito accanto alla cala

Nel 2026 il territorio di Melendugno ha previsto anche aree temporanee estive nelle marine. Per la Punticeddha non indichiamo però un parcheggio pubblico specifico, gratuito e sempre disponibile.

In alta stagione

Segui la segnaletica, usa soltanto aree autorizzate e considera un tratto a piedi.

Servizi: la cala resta libera e naturale

Bar e attività si trovano nella più ampia zona di Sant’Andrea e lungo la litoranea, ma bagni, docce, noleggio, bagnino o ristoro non sono dotazioni garantite direttamente sulla Punticeddha.

Porta con te

Acqua, protezione solare e ciò che ti serve per alcune ore.

Accessibilità: discesa non adatta a tutti

Non abbiamo trovato conferma di passerella, sedia da mare o assistenza specifica per la Punticeddha. Percorso naturale, gradini nella roccia e spazio ridotto rappresentano ostacoli importanti per chi ha mobilità ridotta.

Meglio verificare un’alternativa

Scegli un accesso attrezzato della costa di Melendugno se serve assistenza alla balneazione.

Affollamento: la caletta può riempirsi molto in fretta

Anche se nelle foto può sembrare isolata, in estate la piccola superficie utile si riempie rapidamente. Non è prudente promettere tranquillità assoluta ad agosto.

Per più spazio

Mattino presto o tardo pomeriggio sono generalmente le fasce migliori.

Torre Sant’Andrea è Bandiera Blu 2026

Nel 2026 Torre Sant’Andrea compare tra i litorali di Melendugno riconosciuti con la Bandiera Blu. Il riconoscimento riguarda la località e non significa che ogni piccola cala abbia bagnino, servizi o accesso assistito.

Da interpretare bene

Per i servizi reali conta sempre il tratto di costa scelto.

Sant’Andrea o Otranto? La cala è proprio nella zona di confine

La Punticeddha è comunemente associata alla baia di Sant’Andrea. Alcuni repertori cartografici la collocano però sotto Otranto: la cala si trova immediatamente a sud del nucleo di Sant’Andrea, vicino al confine con il territorio otrantino.

Per orientarti

Usa il pin della mappa e il nome “Spiaggia della Punticeddha”, non soltanto il nome del comune.

Dal 2026 il paesaggio vicino non è più quello delle vecchie foto

Nella notte tra il 14 e il 15 febbraio 2026 è crollato il celebre Arco dell’Amore dei Faraglioni di Sant’Andrea dopo forti mareggiate e piogge. La Punticeddha non coincide con quell’arco, ma si trova nello stesso sistema costiero fragile.

Cosa cambia

Non usare vecchie fotografie dei faraglioni come prova dello stato attuale della falesia e segui sempre eventuali interdizioni.

Per chi è consigliata

Coppie, ragazzi, famiglie abituate alle piccole cale, appassionati di snorkeling e fotografia che accettano accesso a piedi, spazio ridotto e servizi essenziali.

Il vero fascino

La combinazione di sabbia, roccia, macchia mediterranea e costa di Sant’Andrea.

Meno indicata per

Chi cerca un grande arenile, accesso senza gradini, parcheggio davanti al telo, servizi da stabilimento o vuole un posto facile con passeggini e mobilità ridotta.

Alternativa

Per più comodità valuta una spiaggia più ampia e accessibile della costa vicina.

Cosa portare

Scarpette da mare, scarpe leggere per il sentiero, acqua, protezione solare, telo compatto e maschera. Evita attrezzature ingombranti: spazio e discesa sono limitati.

Essenziale

Riporta indietro tutti i rifiuti e lascia liberi gradini e passaggi.

Le immagini vengono mostrate dall’archivio quando risultano associate esattamente alla Spiaggia della Punticeddha.

Prenota un ombrellone

Gestisci un lido o uno stabilimento balneare? Rivendica gratuitamente la tua attività: inviaci una foto, una breve descrizione, i recapiti e il link al tuo sito. Creeremo una card aggiornata con le informazioni che ci fornisci.

Sei il titolare di uno di questi lidi? La rivendicazione è gratuita. Inviaci via email una foto, una breve descrizione, telefono, email, indirizzo e sito ufficiale. Se il tuo lido non compare nell’elenco puoi aggiungerlo gratuitamente con una semplice email.
Al momento non risultano lidi o stabilimenti censiti per questa marina. Se gestisci un’attività qui, puoi inserirla gratuitamente.

Visita altre spiagge della stessa marina (Sant'Andrea)

Faraglioni, Grotta dello Mbruficu e il piccolo accesso di Sant’Andrea permettono di continuare lungo questa costa molto frastagliata.

I Faraglioni di Sant’Andrea

I Faraglioni di Sant’Andrea

Uno dei paesaggi rocciosi più riconoscibili del Salento, formato da faraglioni, grotte e piccole insenature. Dal febbraio 2026 il panorama è cambiato: l’Arco degli Innamorati è crollato completamente in mare.

Grotta di Mafar

Grotta di Mafar

Grotta di Mafar è una cavità naturale della costa di Sant’Andrea. È censita anche come Grotta della Prima Spiaggia, a 40.249650, 18.447233, nel settore della Punticeddha.

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Grotta dello Mbruficu

Grotta dello Mbruficu

Grotta dello Mbruficu è una cavità naturale della costa di Sant’Andrea. Il Catasto regionale la censisce a 40.251483, 18.447033; si trova nel settore roccioso a sud della baia principale.

Scoglio il Tafaluro

Scoglio il Tafaluro

Lo Scoglio il Tafaluro, spesso associato alla “Sfinge” di Sant’Andrea, è una formazione calcarea isolata che caratterizza il panorama della baia. Il punto migliore per apprezzarlo è dalla costa e dai belvedere naturali.

Spiaggia di Sant Andrea

Spiaggia di Sant Andrea

La Spiaggia di Sant’Andrea è una piccola caletta naturale davanti allo scoglio della Sfinge, nel paesaggio dei faraglioni, distinta dagli accessi rocciosi vicini e riconoscibile come vero piccolo tratto di spiaggia.

Grotta del Pepe

Grotta del Pepe è una cavità naturale della costa di Sant’Andrea. Il Catasto regionale la censisce a 40.255800, 18.445133, vicino alla Grotta del Canale e ai faraglioni.

Spiaggia del Pepe

Spiaggia del Pepe

La Spiaggia del Pepe, localmente Spiaggia dellu Pepe, non è un grande arenile: è una zona rocciosa presso i grandi faraglioni, con scalette che portano a una piattaforma naturale.

Grotta del Canale

Grotta del Canale

Grotta del Canale è una cavità naturale della costa di Sant’Andrea, censita alle coordinate 40.256600, 18.444383 e situata sotto il settore del faro, lungo il canalone naturale.

Salentissimo.it

Servizi vicino a Spiaggia della Punticeddha

Scegli il servizio e consulta tutte le attività disponibili nella pagina dedicata.

Continua lungo la costa

Torna a Sant’Andrea oppure continua verso Conca Specchiulla e Torre dell’Orso.

Domande frequenti sulla Spiaggia della Punticeddha

Risposte pratiche su accesso, sabbia, fondale, bambini, mare, parcheggio, servizi e sicurezza della falesia.

La Spiaggia della Punticeddha è libera?
Sì. Nel master del progetto è classificata come spiaggia libera; non va confusa con uno stabilimento balneare.
È una spiaggia tutta di sabbia?
No. È una piccola cala con un settore sabbioso inserito tra rocce e scogliera; la quantità di sabbia può cambiare dopo mareggiate.
Come si arriva alla Punticeddha?
Con un breve percorso a piedi e una discesa stretta tramite gradini o scaletta ricavati nella roccia. Gli ultimi metri richiedono attenzione.
Il fondale è sempre basso?
No. È misto e variabile tra sabbia, pietre e roccia, con profondità diversa tra centro, bordi e uscita verso il mare.
È adatta ai bambini?
Può esserlo con mare calmo e se c’è spazio nella parte più sabbiosa, ma richiede supervisione continua e un accesso non comodissimo.
Il mare resta tranquillo perché la cala è riparata?
Non sempre. È comunque collegata all’Adriatico e vento, onde e risacca possono rendere entrata e uscita difficili.
Si può fare snorkeling?
Sì con mare calmo, soprattutto sui margini rocciosi, restando vicino alla costa e ai punti di uscita.
Si può entrare nelle grotte a nuoto?
Non automaticamente. Evita cavità con uscita non evidente, passaggi sommersi e zone sotto roccia instabile.
Dove si parcheggia?
Non indichiamo un parcheggio pubblico dedicato e garantito. Usa le aree autorizzate disponibili nella stagione corrente e considera un tratto a piedi.
Ci sono bar, bagni e docce sulla cala?
Non come servizi garantiti della Punticeddha. Le attività della zona di Sant’Andrea restano separate dalla spiaggia libera.
Perché alcune mappe la indicano Otranto?
La cala è immediatamente a sud del nucleo di Sant’Andrea e vicina al confine comunale. Nel progetto è associata a Sant’Andrea, mentre alcuni repertori cartografici la classificano sotto Otranto.
Che cosa è cambiato nel 2026?
Nel febbraio 2026 è crollato il vicino Arco dell’Amore dei Faraglioni di Sant’Andrea dopo forti mareggiate e piogge. Non era la Punticeddha, ma il crollo ricorda la fragilità della stessa costa rocciosa.